122 giorni all’obbligo del passaporto della batteria del 18 febbraio 2027 – avvii la verifica dell’obbligo
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Approfondimenti

Passaporto della batteria per batterie di e-bike

Chi è responsabile, quali batterie sono interessate e cosa contiene il passaporto.

Aggiornato al ottobre 2026

Le batterie per e-bike, pedelec, monopattini elettrici e ciclomotori elettrici sono batterie LMT («mezzi di trasporto leggeri») purché siano sigillate e pesino 25 kg o meno (art. 3, paragrafo 1, punto 11). Ogni batteria LMT immessa sul mercato dell’UE dal 18 febbraio 2027 necessita di un passaporto della batteria (art. 77, paragrafo 1). A differenza delle batterie industriali non esiste una soglia di capacità: anche una piccola batteria per monopattino necessita di un passaporto.

Chi deve creare il passaporto?

Il responsabile è l’operatore economico che immette la batteria sul mercato, ossia che la mette a disposizione per la prima volta sul mercato dell’UE (art. 77, paragrafo 4). Può autorizzare per iscritto altri soggetti a gestire il passaporto per suo conto. In pratica:

  • Fabbrica batterie nell’UE o le fa fabbricare con il Suo marchio: è il fabbricante e crea il passaporto.
  • Importa e-bike o batterie da un paese terzo, ad esempio dalla Cina: è l’importatore e crea il passaporto, anche se la batteria è integrata nel telaio.
  • Acquista batterie da un fornitore di sistemi che le ha già immesse sul mercato dell’UE e le monta sulle Sue bici: di norma il passaporto proviene dal fornitore di sistemi. Se lo faccia confermare per iscritto.
  • Rivende soltanto bici o batterie: è un distributore e non crea alcun passaporto, ma dal 18 febbraio 2027 non può più offrire batterie soggette all’obbligo di passaporto prive di QR code e di passaporto.

Quali batterie sono interessate

  • Solo le batterie immesse per la prima volta sul mercato dell’UE dal 18 febbraio 2027. Le scorte già presenti in precedenza sul mercato dell’UE non necessitano di un passaporto con effetto retroattivo.
  • Le batterie di ricambio esattamente come le batterie vendute con la bici. Ogni singola batteria riceve un proprio passaporto con un proprio numero di serie.
  • Batterie rifabbricate: chi rifabbrica una batteria usata (valutazione di tutte le celle, sostituzione di celle, almeno il 90 % della capacità originaria) e la rivende necessita di un nuovo passaporto collegato a quello precedente (art. 77, paragrafo 7, art. 3, paragrafo 1, punto 32).

Cosa contiene il passaporto

Il passaporto contiene dati sul modello di batteria e sulla singola batteria (allegato XIII). Per l’avvio nel febbraio 2027 si tratta principalmente di:

  • Fabbricante, modello, categoria della batteria, luogo e data di fabbricazione, peso e composizione chimica (ad es. NMC o LFP)
  • Sostanze pericolose, materie prime critiche e agente estinguente idoneo
  • Valori di prestazione e durata: tensione nominale, capacità, potenza, durata di vita prevista in cicli, efficienza, resistenza interna, intervallo di temperatura consentito
  • Dichiarazione di conformità UE, informazioni sullo smontaggio e sulla sicurezza, fonti di pezzi di ricambio
  • Per ogni batteria: numero di serie, stato (nuova, riutilizzata, rifabbricata) e informazioni sullo stato di salute

Dal 18 agosto 2024 Lei deve già indicare i valori di prestazione nella documentazione che accompagna la batteria (art. 10, paragrafo 1). Se dispone di tale documentazione, ha già una parte consistente dei dati del passaporto.

Ulteriori obblighi dal febbraio 2027

  • QR code sulla batteria che rimanda al passaporto (art. 13, paragrafo 6).
  • Sostituibilità: chi immette sul mercato e-bike deve garantire che la batteria e le singole celle del pacco batteria possano essere facilmente rimosse e sostituite da professionisti indipendenti (art. 11, paragrafo 5).
  • Pezzi di ricambio: la batteria deve restare disponibile come pezzo di ricambio a un prezzo ragionevole per almeno cinque anni dall’immissione sul mercato dell’ultima unità di un modello (art. 11, paragrafo 7).
  • Nessun blocco software contro batterie o celle di ricambio compatibili (art. 11, paragrafo 8).

Già in vigore: il sistema di gestione della batteria deve memorizzare i dati sullo stato di salute e consentirne la lettura all’acquirente e alle officine che agiscono per suo conto (art. 14, dal 18 agosto 2024).

Come procedere

  1. Elenchi tutti i modelli di batteria che venderà per la prima volta sul mercato dell’UE dopo il 17 febbraio 2027, comprese le batterie di ricambio.
  2. Chiarisca per ogni modello chi immette la batteria sul mercato: Lei o il Suo fornitore.
  3. Richieda al fabbricante i dati dell’allegato XIII. La lista di controllo per importatori mostra quali campi Le servono.
  4. Crei il passaporto per ogni modello e aggiunga il numero di serie di ciascuna batteria, nel modo più semplice tramite importazione CSV.
  5. Faccia stampare il QR code sulla batteria o sull’etichetta. Pianifichi la stampa con largo anticipo rispetto al febbraio 2027.

Le serve un passaporto della batteria? Due o tre domande e lo saprà.

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Fonti

Questo articolo riassume la situazione giuridica in linguaggio semplice e non costituisce consulenza legale. Fa fede il testo del regolamento.