Approfondimenti
L’allegato XIII spiegato
I blocchi di dati del passaporto e chi può vedere cosa.
Aggiornato al ottobre 2026
L’allegato XIII del regolamento sulle batterie stabilisce quali dati contiene il passaporto della batteria e chi può vederli. Esistono quattro gruppi di dati con tre livelli di accesso (art. 77, paragrafo 2).
N. 1: pubblico, leggibile da chiunque
Chiunque scansioni il QR code vede i dati sul modello di batteria:
- Fabbricante e indirizzo, categoria della batteria, identificativo del modello, luogo e data di fabbricazione
- Peso, capacità, composizione chimica, sostanze pericolose, materie prime critiche, agente estinguente idoneo
- Dati di prestazione: tensione nominale, minima e massima, potenza, durata di vita prevista in cicli, efficienza, resistenza interna, intervallo di temperatura consentito
- Dichiarazione di conformità UE, simboli e informazioni su ritiro e prevenzione dei rifiuti
- In seguito anche: impronta di carbonio, contenuto riciclato e relazione sul dovere di diligenza, non appena tali obblighi si applicheranno
N. 2: per persone con un interesse legittimo e per la Commissione
Dati dettagliati sul modello che consentono riparazione, riutilizzo e riciclaggio: materiali di catodo, anodo ed elettrolita, codici dei componenti e fonti di pezzi di ricambio, informazioni sullo smontaggio (viste esplose, fasi, utensili, disposizione delle celle) e misure di sicurezza.
N. 3: solo per le autorità
Rapporti di prova che dimostrano la conformità. Possono vederli solo gli organismi notificati, le autorità di vigilanza del mercato e la Commissione.
N. 4: dati della singola batteria
Questi dati appartengono a una sola batteria e cambiano nel corso della sua vita: capacità e potenza attuali, stato di salute, stato (originale, riutilizzata, sottoposta a cambio di destinazione, rifabbricata, rifiuto) e, ove disponibili, cicli di carica ed eventi negativi. Sono visibili alle persone con un interesse legittimo, ad esempio l’acquirente della batteria o un’impresa che agisce per suo conto.
Chi ha esattamente un «interesse legittimo»
Lo definisce un atto di esecuzione ai sensi dell’art. 77, paragrafo 9, che fino a ottobre 2026 non era stato adottato. La bozza cita le imprese di riparazione, cambio di destinazione e rifabbricazione, gli impianti di trattamento, i riciclatori, nonché l’acquirente legittimo della batteria e i terzi che agiscono per suo conto.
Cosa va davvero compilato dal 18 febbraio 2027
Non tutti i campi dell’allegato XIII sono obbligatori alla data di avvio. I dati sull’impronta di carbonio, il contenuto riciclato e la relazione sul dovere di diligenza seguono solo quando si applicheranno i relativi atti. Gli orientamenti della Commissione sui punti di dati (versione 2.0) e il modello di dati di riferimento del consorzio BatteryPass-Ready indicano il contenuto obbligatorio per ciascuna categoria di batteria. Batterypass Online chiede esattamente questo contenuto.
Durata del passaporto
Il passaporto deve restare disponibile anche se l’operatore economico responsabile non esiste più (art. 78). Cessa solo quando la batteria è stata riciclata (art. 77, paragrafo 8). Il riutilizzo o il cambio di destinazione danno origine a un nuovo passaporto collegato a quello originario (art. 77, paragrafo 7).
Le serve un passaporto della batteria? Due o tre domande e lo saprà.
Esegua la verifica dell’obbligoFonti
- Regolamento (UE) 2023/1542, artt. 77, 78 e allegato XIII (EUR-Lex)
- Commissione europea: passaporto digitale del prodotto per le batterie
- BatteryPass-Ready
Questo articolo riassume la situazione giuridica in linguaggio semplice e non costituisce consulenza legale. Fa fede il testo del regolamento.